31.10.11

Massimo Laccisaglia il 29 ottobre ha diramato un comunicato in cui fa sapere che il giorno 26 Novembre si terrà a Bologna, nella Sala Piazza, al Centro Civico Lame, che è in via Marco Polo, 52 con inizio alle ore 10, una riunione per costituire ufficialmente la "Federazione dei Movimenti". Un incontro per definire tutti insieme le regole di partecipazione e di stabilire dei compiti. L'esponente del gruppo: "Italia Attiva e Nessun Partito", Massimo Laccisaglia invita tutti all'assemblea e ricorda: “Vi prego di compilare il questionario allegato e di fare girare l'informazione. Il questionario serve a raccogliere le vostre proposte prima della riunione”.

Indignarsi Non Basta

di Massimo Laccisaglia *

“Caro amico/ cara amica siamo arrivati a un passaggio di estrema importanza. Sei invitato all’Assemblea Costituente della Federazione dei Movimenti che si terrà a Bologna presso Sala Piazza, Centro Civico Lame, via Marco Polo, 52 il giorno 26/11/2011 alle ore 10:00 (orario previsto fine lavori 17:30).

Se pensi che...
...occorra combattere la corruzione e l’interesse personale che inquina il nostro sistema politico
...gli attuali partiti politici non ci rappresentino e stiano offrendo uno spettacolo indegno
...sia impossibile riformare i partiti dall’interno perché i cambiamenti che il popolo chiede sono contrari ai loro interessi
...occorra cambiare il metodo della politica, discutere delle proposte nel merito e non secondo logiche di partito, incoraggiare la partecipazione dei cittadini al processo politico
...che i politici non debbano essere professionisti, ma volontari disponibili all’impegno politico come “servizio”
...il nostro paese e il nostro popolo dispongano di eccezionali risorse e capacità non valorizzate
...la gente sia disposta a sacrifici, ma pretenda che la classe politica si sacrifichi per prima e non per ultima, tagliando da subito in modo sostanziale i propri privilegi e le proprie spese
...i cittadini debbano aggregarsi con regole democratiche per dar vita a un nuovo soggetto politico, indipendente dagli attuali partiti, che possa offrire una alternativa di voto agli Italiani

ITALIA ATTIVA e NESSUN PARTITO ti invitano a partecipare all’ASSEMBLEA COSTITUENTE DELLA “FEDERAZIONE DEI MOVIMENTI”. Tutto è da costruire insieme. Partecipa fin d’ora inviando le tue proposte”.

Nome/Cognome:
e-mail:
sito web:
Iscrizione: parteciperò...
• in qualità di rappresentante del Movimento __________________(intervento max 8’)
• in qualità di aderente al Movimento __________________(intervento max 5’)
• a titolo personale (intervento max 5’)
• come uditore interessato (intervento facoltativo nei limiti di tempo disponibile)
Vorrei dare una mano al gruppo organizzatore: SI O NO
Proposte/Suggerimenti:

30.10.11

Il Partito delle Aziende è formato oltre che dal presidente Fabrizio Frosio, c'è il coordinatore nazionale che è Gianmario Ferramonti, il segretario amministrativo che è Kim Carrara. Nel programma diramato a Sora c'è inoltre l'Abolizione delle Province, la riorganizzazione dell'Agenzia delle Entrate con Equitalia, Ci sono poi i tagli alla Spesa pubblica e degli Enti inutili. Nel programma poi si trova la parte relativa alla Pubblica amministrazione, c'è l'abolizione dell'Irap e una Imposta unica al 25% per tutti i tipi di reddito. La riduzione delle scadenze fiscali ad un massimo di n.50.


E' arrivato nella valle del Liri il Partito delle Aziende.

Presentato venerdì sera a Sora il partito delle Aziende che è nato ufficialmente il 28 marzo del 2011. Ha la sede nazionale in provincia di Verona a Bussolengo. A Sora sono venuti i rappresentanti nazionali e regionali. C'erano in sala non tanti esponenti politici del territorio, c'era però il capo dell'opposizione, Marcello Costantini, al Comune di Isola del Liri, del centrodestra che ha ricevuto una maglietta del partito con il simbolo. Il presidente nazionale Fabrizio Frosio, che è un agente di commercio, ha ricordato che è la seconda volta che viene in provincia di Frosinone a dar man forte ai piccoli imprenditori locali. Il partito è nato per una necessità ben definita che è quella di tutelare il lavoro perché è nelle aziende che risiede il lavoro. Dietro non ci sono solo gli imprenditori ma pure le famiglie e quindi il partito è nato per "ridare valore alla famiglia". Il valore delle famiglie si sono perse e il Pda ha un progetto politico ben definito: portare alcuni esponenti del partito nel Parlamento italiano alle prossime elezioni.

IL Partito delle Aziende arriva anche a Sora e nella valle del Liri. "Ci hanno già provato a farci smettere di fare tesserati".

Le magliette distribuite prima di entrare in sala con il simbolo del partito. Una sala non troppo piena ma ricca di manifesti. Presente al tavolo della presidenza il responsabile locale del partito, Augusto Zaccardelli di Isola del Liri, che vuole risolvere i problemi delle aziende piccole e medie anche in rapporto con Equitalia. “Si ha paura quando suona il postino e arrivano le lettere”. Settore per settore si devono scegliere le problematiche più importanti e interessare il vertice nazionale. Il responsabile della Valle del Liri riceve dal nazionale il Collegio valle del Liri e diventa componente della Commissione Trasporti. Un Made in Italy senza concorrenza sleale ma il presidente del partito, Fabrizio Frosio ricorda che il Pda non è un partito di tutti ma è una lobby legale e trasparente. Il posto fisso si crea quando l'azienda è in salute e sana e quando non arriva Equitalia. Pure Frosio ha polemizzato con la società delle Agenzia delle Entrate. Fa sapere che ci sono stati “1500 suicidi di piccoli imprenditori” e questo è un problema sociale. All'interno della struttura del partito ci sono 5 funzionari delle Forze dell'Ordine che lavoreranno su Legalità e Federalismo. Il settore della Legalità affidata al dipendente della Dia che però sta andando in pensione. Il Federalismo del Pda è diverso da quello che vuole la Lega. Pure la Lega, ha ricordato, nacque con tematiche legate al territorio. Il progetto sulla legalità contro le situazioni illegali nelle aziende. Anche per gli altri dirigenti, che hanno preso la parola, il Partito delle Aziende è un partito delle famiglie che deve rilanciare il lavoro, bene primario delle famiglie. Un punto fermo per i giovani. Anche se il Pda non riuscirà a cambiare l'Italia lo scopo è quello di arrivare a Roma e parlare di lavoro. Nel Lazio è stato riconosciuto che non è facile parlare del nuovo in politica. A Frosinone e Latina c'è stato il maggior risultato per il centrodestra e per la Democrazia Cristiana. Nel Lazio ci si vuole organizzare e a Roma la sede è vicino la Stazione ferroviaria ed è in posizione ottimale per essere frequentata, “per presidiare il posto”. Lo dice il responsabile della struttura del Lazio, da Roma ci sarà il raccordo col nazionale, sede utile per inviare le notizie e le proposte alla sede centrale e a tutte le sedi locali. E' importante sentirsi e parlare con la sede romana: “A Roma c'è una voce diversa, senza diventare come gli altri. Non c'è bisogno di titoli siamo tutti soldati, la dirigenza arriverà in seguito”. Il lavoro politico ci sarà per tutti i componenti del gruppo anche se è una lobby. Per tutti è importante cambiare la politica con i fatti e andare a Roma a controllare, trovando le persone giuste per risolvere i problemi della categoria. L'importante è dare la sveglia al sistema. Il responsabile della struttura di Roma ha già avuto delle esperienze con Pionati e De Gregorio e dice che sono in agonia, non si riesce più a capire che cosa sta succedendo in Italia. Non c'è solo Equitalia che bussa alla porta. L'imprenditore oggi nel nostro Paese è un eroe e l'ultimo treno per loro è il partito, viene detto durante gli interventi dai dirigenti del Pda. Un simbolo da mandare avanti, il loro, “è l'ultima difesa che ci resta”. Ancora sulla Confindustria, un intervento polemico, che protegge il 5% del Pil. Le imprese hanno costi superiori rispetto a quelle ubicate all'Estero, è stato riconosciuto da tutti, ci vuole perciò una cordata comune, una causa da abbracciare e far divulgare. Un partito nuovo anche nelle facce e perciò i dirigenti presenti a Sora vogliono presentare qualche candidato alle prossime elezioni per il Parlamento. Imprenditori e non politici. Ci vogliono bei candidati alle prossime votazioni, è il messaggio venuto da Sora. www.partitodelleaziende.it

I prezzi continuano ad aumentare di settimana in settimana.

Adoc, che è una associazione di Consumatori, dice che in Italia si guadagna di meno ma si spende sempre di più. All'estero le stesse cose costano di meno. Sulla spesa alimentare di cui non si può fare a meno ci sono i maggiori aumenti e al supermercato non ci si può rinunciare. I commercianti si sono arricchiti con l'entrata dell'Euro e hanno investito. Chi ci ha rimesso sono stati i cittadini a reddito fisso, i pensionati e i disoccupati. Nel Nord-Est e in Veneto ci si è arricchiti di colpo e stanno nascendo capannoni. Vedasi Cividale del Friuli che è patrimonio dell'Unesco, la cementificazione va avanti. In Italia dal 2000 il controllo sul cambio dalle Lire all'Euro non c'è stato.

Si è costretti comunque ad andare al supermercato per fare la spesa soprattutto a Sora. E i prezzi al supermercato in questi giorni sono ancora aumentati. E' il caso della Conad a Sora. I prezzi aumentano alla Conad, di Sora, di viale San Domenico ma pure negli altri punti Conad della città. Dall'entrata dell'Euro c'è stato un aumento di prezzi, siamo arrivati ad oggi con questi prezzi: I Ceci Valfrutta che in questi giorni hanno superato i Fagioli Valfrutta. I Ceci, che costavano sempre di meno, erano a 0,58 ad agosto 2011, sono passati a 0,68 al 19 settembre e oggi, 27 ottobre, sono a 0,77. Le Lenticchie Conad erano a 0,49, a luglio 2011, oggi sono a 0,64. Lo Yogurt “I Cremosi” Conad costavano 0,80, sono passati a 0,84 a settembre e ora sono saliti, in questa settimana a 0,92. I Borlotti Valfrutta erano a 0,72, al 6 settembre, ora sono saliti a 0,75 (aumentati già il 4 ottobre). I Cracker Conad da 1,20 a 1,30. La Bibita A/C Difesa da 1,35 è passata a 1,36 il 4 ottobre e oggi, 27 ottobre, è a 1,38. La Cioccolata Conad da 100 g. costava 0,80 nei mesi passati, è salita a 0,84 a settembre e ora è arrivata, al 27 ottobre, a 0,90. Le Uova Fresche Conad erano a 0,96 il 30 agosto, e oggi stanno a 1,09.

Al supermercato ci si va e a volte è pure un gioco girare col carrello tra le corsie specie se in compagnia di bambini ma qui il sorriso finisce subito come il giocare con questi prezzi. Pure qui dovrebbero intervenire, nel 2013, Bersani, (Bonino), Di Pietro, Vendola. In attesa però meglio trasferirsi a Berlino. www.scommettichesmetti.it

27.10.11


Una nuova stagione per il Centro-sinistra? Cosa farà il gruppo di Sel che ha aderito a Sinistra Unita?

A Sora il prossimo “Sabato 29 e Domenica 30 saranno le giornate per il tesseramento di Sinistra e Libertà. L'appuntamento è per sabato pomeriggio ore 17 presso la nostra sede in via Friuli. A seguire festa del tesseramento”. E' l'invito di Marco Urbini che scrive agli organi dell'informazione (il comunicato è su: www.sora-verdisora.blogspot.com), Urbini però già dimentica “ecologia”). Una nuova fase in città per la Sinistra e il Centrosinistra, la vuole vedere Antonella Evangelista che risponde ad Urbini che sta invitando i cittadini, i rappresentanti dei partiti e delle associazioni a partecipare e ad iscriversi. I giovani protagonisti di questa nuova fase in Sel? Ma giovani convincenti e protagonisti nei prossimi anni ma per Pellegrini l'età conta e non conta se non ci sono le idee. A Sora largo ai giovani ma vanno ridisegnati i confini tra destra e sinistra.

Antonella Evangelista spera nel nuovo in una città che non è tutta di destra ma declina l'invito di Urbini: “Grazie per l'invito, non ho mai avuto tessere ma i miei auguri sono doverosi e spero vivamente che nel territorio si possa ricominciare a parlare di politica di sinistra e/o centro sinistra superando e archiviando tutto ciò che ha portato a spaccature e divisioni perché Sora non è solo centrodestra. A Sora ci sono molte persone disilluse e sfiduciate dalla sinistra che però vogliono ancora crederci ma che hanno bisogno di un progetto unitario di condivisione vera di valori e di idee finalizzate alla realizzazione di un piano strategico di rilancio politico del territorio. Io sono una di quelle. Buon lavoro a tutti...!!”. Hanno dato la presenza per adesso Salvatore Lombardi (Pd) e Mike Di Ruscio (Psi). Due giorni di tesseramento in vista di un congresso che diventa così molto atteso per capire dove andrà il partito di Vendola a Sora, una città di quasi 27mila abitanti con il problema dei rifiuti che si ripresenta: il centro di compostaggio che si vuole realizzare. E con la raccolta differenziata che non riesce a decollare.

Il modello sorano della raccolta differenziata che si vuole estendere in tutto il territorio ma per arrivare ad una fase ottimale non sarà tanto facile. Intanto Domenica 30 ottobre in piazza S. Restituta ci sarà la “Giornata Nazionale del Riciclo e della Raccolta differenziata di qualità”. Si potranno conoscere i 10 punti per fare la raccolta differenziata e si può portare l'imballaggio per sapere come fare a riciclarlo. La giornata è organizzata dal Ministero dell'Ambiente, dal Conai, dall'Anci, dall'Assessorato dell'Ambiente del Comune di Sora e dall'Ambiente S.p.a.

Marco Tari Capone si dimette da Guardia Cittadina.

Marco Tari Capone (www.sora24.it ) invia una nota abbastanza polemica a tutti i componenti dell'associazione Guardia Cittadina: “Comunico pubblicamente le mie dimissioni dall'Associazione Guardia Cittadina, di cui mi onoro di essere stato uno dei soci fondatori, al fine di evitare che qualcuno possa dire o credere (sbagliando) che la stessa sia troppo filogovernativa. Grazie a tutti e ad maiora!” Qualcosa che non andava nell'associazione lo si era intuito con la nascita del sito www.cittadisora.it di Giuseppe Baglioni, altro socio di Guardia Cittadina.

La prima Scuola di Formazione Civico Politica a Sora.

Giacomo Iula presenta il programma della Scuola di formazione Civico Politica. Nell'organizzazione c'è la collaborazione di Guardia Cittadina e dell'Associazione di promozione sociale “Idee di Futuro”. E' la Prima Edizione della Città di Sora che va dall’8 Novembre 2011 al 20 Marzo 2012 con la lezione inaugurale all'Università di Cassino Polo didattico di Sora, Facoltà di Scienze della Comunicazione in via Napoli. Tra i docenti c'è la presenza di Fiorenza Taricone che insegna a Sora.

Alcune scosse di terremoto a Sora verso le 11 e 24 di questa mattina?

Sono sembrate delle scosse perché hanno vibrato i vetri delle finestre e le porte. Le scosse si sono ripetute per alcuni secondi e con leggera intensità, ma nulla di preoccupante.

Il Dossier Statistico sull’Immigrazione a cura della Caritas e della Fondazione Migrantes sarà presentato giovedì 3 novembre 2011, alle ore 18, nell’Auditorium di Piazza Mayer Ross,

E' la prima presentazione a Sora del Dossier Statistico. Nel 1990 ci fu la legge Martelli sull'immigrazione e il 1° rapporto seguì l'anno successivo. Il primo in assoluto fu pubblicato e presentato nel 1991 e voluto da Mons. Di Liegro, che era allora direttore della Caritas Roma. Successivamente sono arrivate, nella collaborazione, la fondazione Migrantes e la Caritas Italiana. La prima edizione fu accolta molto positivamente, ci fu molta attenzione da parte dei tanti impegnati nel sociale. I dati raccolti furono molto utilizzati. Ci furono migliaia di presentazioni e migliaia di copie distribuite. Roma e Milano sono le due grandi città con la più alta concentrazione di stranieri residenti, erano nel 2009 300mila e 200mila. Nel 2009 il numero di residenti, nel Lazio, di immigrati è stato in aumento, sono quasi 500mila. Il Lazio è al secondo posto dopo la Lombardia ma è prima del Veneto. La comunità straniera più numerosa è quella rumena. Dal rapporto del 2010 è interessante conoscere i risparmi che tornano in patria. A livello nazionale è pari a 6 miliardi e mezzo di euro. I dati relativi al 2009 danno un aumento per tutto il Lazio, escluso la provincia di Frosinone. Viterbo con un aumento del 14,3%, Rieti col 12,2%, Roma e Latina sono le due province più stabili con 7,0% e 5,1%. Solo la provincia di Frosinone ha un segno meno: 1,2%. Questi i dati ufficiali senza contare i soldi portati a mano durante i viaggi per tornare in patria.

Il nuovo Male è da ottobre 2011 nelle edicole.

L'Edizione popolare è in supplemento al numero 1 del Mensile "Frigidaire", il direttore è Vincenzo Sparagna. 16 pagine di satira politica con lo sponsor nella pagina finale, la pubblicità di Frigidaire: "Comprateci! Non ci venderemo mai". Quanti mali esistono? è la rassegna stampa dei mali più diffusi, nella seconda pagina e tante vignette di Giuliano, Delucchi-Maila e dello stesso Sparagna. Nella pagina centrale "Il porta Foglio" che è un "tormento quotidiano" con la pubblicità a fianco alla testata: "Non riesci a riempire il portaFoglio? Vendilo!". C'è poi l'articolo di Elisa Ricciarelli su: "Dove finiscono i miliardi bruciati? A pagina 14 ci sono le: "4 occasioni da non perdere" per tutti gli appassionati di satira, il giornale ha preparato "quattro buste speciali contenenti cinque numeri originali de Il Male degli anni 1978 – 1981". Da non perdere. Il direttore del Male è Corrado De Brufoli ed è in edizione straordinaria. Per informazioni: www.frigolandia.eu

Antonello Iannarilli rischia, dovrà scegliere. Se rinuncia a Montecitorio è pronto Giuseppe Mochi di Fli.

La sentenza è arrivata la settimana scorsa, Pino Pisicchio, a capo del Comitato per la verifica delle incompatibilità del Parlamento, intervistato ieri è stato chiaro: c'è poco da fare e da approfondire, si deve applicare la sentenza della Corte costituzionale. La settimana prossima si riuniranno per decidere il da farsi. In tutto ci sono 6 sindaci alla Camera e 7 al Senato e 9 presidenti di provincia in bilico con il doppio incarico. Parlamentari e amministratori. Pisicchio è stato chiaro non solo i sindaci dovranno decidere quale incarico scegliere ma anche i presidenti di provincia. La Consulta ha deciso che c'è la simmetria. Se il sindaco di città superiore a 20mila abitanti non può fare il parlamentare la legge deve prevedere che anche il parlamentare non può fare il sindaco.

20.10.11


Le temperature stanno scendendo, l'aria diventa più rigida, il freddo aumenta e l'atmosfera è quella giusta di Natale. E a Natale si è tutti più buoni.

A Giacomo Iula domenica non è piaciuto qualche articolo sul giornale, forse il commento di Luciano Niccolò che anticipa il tempo natalizio sul quotidiano. Per Giacomo Iula: “Quel ramoscello d'ulivo "prenatalizio", segno di pace e di concordia, di cui ho letto stamane: dall'ecumenismo politico all'ammucchiata pseudoelettorale il passo è breve ed io NON APPROVO!!! Sarò più preciso in una nota che pubblicherò a breve”.

Il giornale “La Provincia” che ha lanciato, in un certo senso, il politico Iula lo ha sponsorizzato e lo sta ancora sponsorizzando mettendolo più spesso in prima pagina con foto. Domenica però il giornale ha fatto un commento che non è piaciuto allo stesso presidente del consiglio comunale. Per rimanere in tema c'è ora un nuovo tandem che si sta formando ed è quello di Giacomo Iula e Roberto De Donatis. E a proposito di buonismo è nata l'associazione “Sora in movimento” che non vuole fare opposizione netta ma dialogare con l'amministrazione comunale.


A Sora nasce l'associazione culturale e politica “Sora in movimento”.

E' stata presentata “Sora in movimento” sabato scorso, 22 ottobre, ed è composta di cittadini che vogliono partecipare alla vita collettiva della città. Si vuole creare un gruppo che attraverso le idee e gli spazi giusti aperti pure al contributo di altre associazioni che portino avanti progetti ed iniziative. Si vuole aprire uno sportello d'informazioni e sostegno ai cittadini. Si pensa al giorno di mercato a Sora quando c'è più gente che si riversa in città. Altra idea è quella di realizzare un foglio di notizie dal nome “Soranamente”. C'è poi l'idea di collaborare per il bene della città e di non dare vita ad una opposizione netta, cioè ad un “governo ombra”, per Alberto La Rocca. Anche se Enzo Di Stefano, ora all'opposizione, andrà via dal consiglio comunale perché sembra essere stato scelto quale presidente dell'Ater.


La prima iniziativa è stata fissata per il 17 novembre con un convegno sul piano casa.

Il piano casa che tante polemiche sta suscitando a livello nazionale e regionale con la contrapposizione tra Galan e Polverini che invita il ministro ad interessarsi di Pompei invece di pensare al Lazio. “Una legge voluta da Berlusconi” per la presidente della regione. Alla Regione Lazio per l'opposizione è una legge che serve ai costruttori perché si prevedono nuovi porti e non solo. Qui in provincia invece c'è poco dibattito, anzi l'informazione che sta passando è solo in gran parte positiva. Molti sono i convegni che si stanno tenendo e in tutti si mette al primo posto lo sviluppo. Uno sviluppo che poi non arriva mai. Non ci si schiera apertamente a parte il consigliere comunale di destra, di Isola del Liri, Tomaselli nettamente contrario che ha promesso di fare manifestazioni contro e di scendere in piazza con i trattori assieme al suo movimento civico abbastanza nutrito di iscritti. Per lui, che da sempre è contrario ai vincoli, il piano casa ha troppo vincoli e persino i consorzi di bonifica possono prevedere altri vincoli nella legge. C'è un articolo apposta che ne parla, e per lui è “roba da matti”. A breve tornerà con una nuova manifestazione dopo il convegno che fu svolto a Sora il mese scorso e abbastanza seguito.

A capo dell'associazione “Sora in movimento” c'è l'imprenditore Alberto La Rocca.

Alberto La Rocca nel suo intervento ha fatto sapere che le prime due tessere onorarie sono state date al sindaco Ernesto Tersigni e alla presidente Renata Polverini. C'è poi il vice presidente che è Rosalia Bono (già difensore civico al Comune di Sora con Cesidio Casinelli sindaco e candidata con Di Stefano), il tesoriere è Floriana De Donatis e il consigliere è Gabriele Savona che entra in un nuovo sodalizio pure lui candidato con Enzo Di Stefano. L'ambientalista Savona che sta per entrare in un nuovo conflitto di interessi, per così dire. Vedremo.


22 ottobre 2011. www.cittadisora.it apre con i resti di Santa Rosalia.

"Domenico La Posta: Altri resti a Santa Rosalia a Sora dove sorgerà il Mc Donald’s.

“Gli scavi a Santa Rosalia sono stati ultimati. Sono venuti alla luce altri reperti ma tutti sono stati rimossi. Portati via dalla stessa soprintendenza. Anche il blocco che si trovava al centro dello scavo. Interessante il blocco rotondo alto sui quaranta centimetri e altrettanto largo che si sta scavando più vicino, sotto, la chiesetta in questi giorni
".

E' l’inizio dell’articolo che si può leggere nel completo sul nuovo sito della Città di Sora. Non sono un laureato in archeologia non ho fatto studi approfonditi e per anni come fanno gli archeologi, loro sanno bene cosa devono fare, ma altri scavi si dovrebbero fare a mio modesto avviso più vicino alla chiesetta ma sempre nello spazio delimitato dal cantiere. http://www.cittadisora.it/domenico-la-posta-altri-resti-a-santa-rosalia-a-sora-dove-sorgera-il-mc-donalds.html


Nella polemica sui marciapiedi e sui lavori si inserisce di nuovo Giacomo Iula.

Giacomo Iula che sempre più spesso è sulle pagine de "La Provincia Quotidiano ora finisce sul blog per il dibattito interessante con il consigliere d'opposizione Roberto De Donatis. Il presidente del Consiglio comunale interviene sulla sua pagina personale del social network, considera Roberto De Donatis in un certo senso "moderato" come gli elettori che lo hanno votato. Ma questo è vero in parte perché lo abbiamo votato pure noi della sinistra radicale e forse abbiamo sbagliato un'altra volta come dice Mario Lilla.

Iula chiede a De Donatis: "Carissimo Roberto De Donatis, nel rispetto della trasparenza e della lealtà che caratterizza il nostro rapporto umano prima che politico, ma soprattutto nel rispetto di quegli elettori "moderati" che ti hanno votato, puoi cortesemente confermare o smentire la circostanza riportata nel link di cui sopra (la nota su ilgiornalenuovo) e cioè che il signore autore dell'ennesimo attacco rancoroso e rabbioso, in qualità di portavoce del Patto Democratico per Sora, parli e scriva anche a nome tuo e degli altri amici a te vicini politicamente? Grazie".

Roberto De Donatis che interviene sui giornali sulla recente soluzione della crisi a Frosinone risponde a Iula. Sulla crisi alla provincia per De Donatis: “È davvero preoccupante l’assoluta mancanza di rispetto politico per Sora e per il voto dei Sorani. Quanto accaduto in Provincia con le dimissioni del Sindaco Tersigni da assessore provinciale lascia basiti per la scarsa considerazione dimostrata dal Presidente Iannarilli eletto con le preferenze espresse dai cittadini sorani, che ora non restituisce alla città di Sora una presenza nella sua Giunta che noi riteniamo conseguenza naturale del rispetto di un equilibrio territoriale che invece viene sempre mosso a discapito della nostra terra. Forse la vicenda nasconde altri interessi ed accordi che al momento non siamo in grado di conoscere, ma ci sembra l’ennesimo scippo che fa seguito ai brutti segnali che vediamo in questi giorni”.

Su Natalino Coletta De Donatis risponde: "Patto Democratico ha un suo Coordinatore che da quando è stato fondato il Movimento corrisponde al nome dell’Ing. Di Vito. Ciò non toglie che l’autore del comunicato a cui fai riferimento ovvero Natalino Coletta è stato candidato nella lista Patto Democratico, è stato Capogruppo dell’allora Partito Democratico, forza di maggior peso della Maggioranza targata Casinelli ed attualmente è Assessore in carica della Comunità Montana. Dunque per consensi ricevuti dai cittadini di Sora, per il ruolo politico ricoperto nella passata amministrazione e adesso in Patto Democratico , nonché per quello istituzionale è legittimato a comunicare come in questo caso il grave disagio di molti cittadini della zona che a lui si rivolgono in primis per il grave ritardo dei lavori nella zona, per i continui tentativi di attribuzione di alcuni tifosi dei lavori in corso che come ben sai sono il frutto del nostro duro lavoro di 5 anni e non meno importante per le condizioni di grave rischio per la sicurezza degli automobilisti di fronte alla Chiesa di S. Rosalia a causa di questo stallo, che non riguarda purtroppo solo Viale San Domenico. Infine tengo a precisare per la stima umana e professionale che ho nei tuoi confronti che gli aspetti personali della vicenda, sui quali pure ognuno è giusto possa esprimere come meglio crede in un sistema democratico la propria valutazione, comunque sono meno importanti dei valori che insieme maggioranza e opposizione dobbiamo tutelare. Grazie per l’opportunità di dialogo e grazie di averlo fatto in maniera diretta come preferisco e come da sempre ti distingue".

Giacomo Iula ringrazia De Donatis per la risposta e conferma la notizia dell'inaugurazione della sede di Patto democratico:

"Caro Roberto, intanto ti ringrazio per aver prestato attenzione alla mia richiesta di chiarimenti in merito al ruolo che il sig. Coletta riveste nell'ambito di Patto Democratico. A margine dell'articolo de Ilgiornalenuovo.it, infatti, il suddetto risulta essere il portavoce della vs realtà politica e questa circostanza mi ha indotto a chiederti se con gli altri amici di Patto Democratico condividevate i toni, a mio avviso, a tratti offensivi ed insinuatori rivolti, incomprensibilmente senza motivo, alla mia persona.. Quindi, come hai ben capito, le mie perplessità erano riferite alle modalità di dire e di scrivere certe cose; sul merito di quello che il Coletta dice non desidero entrare, anche per evitare quell'antipatico e misero gioco dell'iscrizione al Club dei "rivendicatori di questa o quell'altra opera pubblica" che, a campagna elettorale terminata da tempo, poco interessa ai cittadini. Questo è quanto; la tua risposta è esaustiva anche se in alcuni punti non pienamente condivisibile; ma questo fa parte della dinamica di un leale e corretto confronto politico. In attesa di ricevere il tuo invito per l'inaugurazione della sede di Patto Democratico, ti manifesto la mia rinnovata stima augurandoti un buon fine settimana".


La polemica tra Natalino Coletta e l'amministrazione comunale era nata questa estate. All’Ambiente S.p.a. continuano a sperperare il denaro dei cittadini? Sembra proprio di sì. Coletta pizzica Andrea Petricca e Maria Paola D’Orazio.

E’ dovuto intervenire Natalino Coletta, ex consigliere comunale, iscritto ad una associazione di pescatori (e assessore alla Comunità montana come scrive “La Provincia Quotidiano”) che ha rivolto al sindaco e all’assessora all’Ambiente, Maria Paola D’orazio, un appello: “hanno utilizzato dei diserbanti per bruciare letteralmente l’erbaccia sui bordi della strada. Oggi sembra un deserto. Non sono questi i metodi giusti per intervenire. Il colore predominante non è più il verde ma è il giallo ed è stata fatta letteralmente tabula rasa”. Conclude poi: “Così non si va avanti”.

Natalino Coletta, di Patto democratico, dopo l’intervento critico sui lavori di pulizia invasivi del fiume Liri nel centro urbano raccoglie le mie lamentele, le doppie lamentele degli ambientalisti, che vanno avanti ormai da anni. Una mia battaglia che ora ha un alleato in più. Le erbe spontanee sono pure belle, fanno colore e sono utili. E se non si è innamorati di queste selvatiche c’è poco da fare. Considerate erbacce ma solo da chi non le conosce. Le tecniche di intervento della società comunale non ne tengono conto. Gli operai della società sono arrivati a fare un triplo intervento, una tripla azione che non risolve il problema ma serve per continuare a sperperare Euro dei contribuenti sorani. Sono passati prima col diserbante poi col trattore che ha il tagliaerba incorporato e in ultimo sono dovuti per forza ripassare col decespugliatore perché il problema non si era risolto e pure Coletta è dovuto tornare sulla stampa per farlo notare “pizzicando” ancora una volta gli amministratori chiedendo l’intervento dei decespugliatori. Una volta si remava contro i soli ambientalisti, i no global ora all’Ambiente S.p.a. con la nuova amministrazione iniziano a remare pure contro gli ambientalisti del Pd. Meno male! Forse.

Il Bipolarismo sul giornale de “La Provincia Quotidiano”.

Ieri l'intervista di Agostino Di Pucchio che si lamenta della situazione delle tasse a Sora che non vengono pagate per un quarto della popolazione. Per l'assessore è partita la caccia agli evasori. “Non si può tollerare questa situazione, la gente è in difficoltà”, per Di Pucchio, “ma le tasse vanno pagate”. Continua l'assessore dicendo che presso Equitalia ci sono circa 9 milioni di Euro di tasse di anni precedenti che giacciono lì.

Oggi 21 ottobre in prima pagina, Area Est, il giornale della provincia di Frosinone insiste con articoli di amministratori e esponenti del Pd. Che poi sembrano sempre gli stessi che finiscono sul giornale. Andrea Petricca parla di nuovo delle tradizioni e del cinema, si punta alla valorizzazione delle risorse. Torna ancora su mezza pagina del giornale spiegando che il Carnevale e l'Infiorata saranno i punti di forza del programma culturale dell'amministrazione. Nell'altra pagina c'è Natalino Coletta, con identico spazio, che interviene di nuovo pizzicando questa volta tutta l'amministrazione comunale, e l'assessore Petricca in particolare, sui lavori ai marciapiedi fermi di viale San Domenico. “Marciapiedi fantasma” per l'ex consigliere comunale capogruppo del Pd, Coletta che scrive contro. Da oltre un mese lo stop ai lavori per una variante. C'è la chiesa di Santa Rosalia che deve avere spazi utili per i pedoni. Con il prevenduto del giornale di oggi c'è il bipolarismo muscolare e imperfetto sulle pagine di Sora. Nella foto proteste contro Equitalia nella città di Napoli dal sito: www.videocomunicazioni.com

Lo ha detto Agostino Di Pucchio ieri intervistato dal giornale "La Provincia".

L'assessore al Bilancio a Sora, Agostino Di Pucchio: "Mezza città paga le tasse regolarmente, un quarto le versa con difficoltà e in ritardo ed il restante quarto non le paga affatto".

Nominati i due nuovi assessori all'amministrazione provinciale da Antonello Iannarilli.

Il travaglio è stato lungo da tutte e due le parti ma alla fine la crisi alla Provincia di Frosinone sembra essere risolta come è risolta alla Banca d'Italia con la nomina del nuovo governatore Ignazio Visco. I due nuovi assessori a Frosinone sono Giovanni Celli, che è pure sindaco di Ripi e consigliere provinciale, per lui la delega al Bilancio e Gennarino Scaccia, consigliere provinciale che avrà le deleghe alla Formazione, al Lavoro. Il sindaco di Sora Ernesto Tersigni che si era dimesso agli inizi della settimana esce dalla giunta ed esce pure il vicepresidente Fabio De Angelis. A Iannarilli ora rimane di scegliere un nome alla vicepresidenza. Risolta la crisi a Frosinone ora tocca ad Isola del Liri, al Comune, al sindaco Luciano Duro.

La Produzione del Centro Mediterraneo delle Arti e il Teatro Civile di Ulderico Pesce al Nuovo Ambra alla Garbatella in Piazza Giovanni da Triora, 15 Roma presentano:

Dal 25 al 30 ottobre

ASSO DI MONNEZZA parla dei traffici illeciti di rifiuti in Italia e dell’affare Malagrotta a Roma, la discarica più grande d’Europa, e sull’incapacità di chi guida la Capitale a realizzare la raccolta differenziata porta a porta. Si parla della vita degli uccelli che vivono attorno alle discariche e della fine che fanno. Lo spettacolo sottolinea l’urgenza di inserire il “reato contro l’ambiente” nel Codice Penale italiano come succede in altri paesi europei e su www.uldericopesce.it è attiva una petizione che va in questo senso.

Dall’1 al 6 novembre

FIATo SUL COLLO è la storia d’amore tra due operai della FIAT di Melfi. I loro sogni, la dura vita in fabbrica, le loro lotte. Si parla di un nonno che ha fatto la Resistenza e che spinge il nipote alla rivolta…

Dall’8 al 13 novembre


A COME AMIANTO parla della fibra di amianto che è 1.300 volte più piccola di un capello e che entra nei polmoni e genera il mesotelioma pleurico. Si parla della morte del siparista della Scala di Milano che ha lavorato con un sipario in amianto e della nuvola piena di fibre killer che si è sollevata il 24 luglio del 2008 all’Eur di Roma a causa dell’abbattimento del Velodromo dai cui resti sono stati estratti 130 chili di materiale in cemento amianto… su www.uldericopesce.it è attiva una petizione in cui si chiede la bonifica dei siti contaminati…

* Roma 20 ottobre 2011. Inizio spettacoli ore 21; Domenica ore 17; Botteghino e info 06.81173900. Firmate le petizioni su www.uldericopesce.it

19.10.11


Sul Piano Casa la posizione di Roberto De Donatis.

"Caro Signor Domenico La Posta mi preme invitarti a rivedere con attenzione la registrazione dell'ultimo Consiglio Comunale nel quale mai mi sono espresso a favore del piano casa, ho detto invece che bisogna affrettarsi a chiudere il quasi completo iter di approvazione del nostro PUCG, che dovrà comunque fare i conti con l'ormai approvato Piano Casa della Regione Lazio al quale sempre sono stato e sono contrario per l'assoluto disprezzo della tutela dei valori ambientali del nostro già massacrato territorio posizione assunta anche come Consigliere dell'Ordine degli Architetti. Gradirei maggiore attenzione e quantomeno una telefonata di chiarimento prima di riferire posizioni non mie, altrimenti mi vedo costretto a tutelarle in maniera diversa. Grazie per l'ospitalità sulla tua bacheca".

Roberto De Donatis mi scrive sulla sua posizione in merito al Piano casa, posso aver capito male, mi sarebbe piaciuto rivedere la registrazione in televisione per confermare quello che ho scritto. Se mi capita lo farò. Dobbiamo però ammettere che a Sora il consociativismo è duro a morire, De Donatis mi scrive ma il suo discorso in consiglio comunale non è stato chiaro, lineare sulle scelte programmatiche dell'amministrazione. I dubbi restano perché ci si aspettava qualcosa di diverso. In questi giorni a proposito di consociativismo è uscito un bel libro di Mauro Fotia dal titolo: "Il consociativismo infinito. Dal centro-sinistra al Partito democratico". Nella foto la mostra di cArte ad Arte al museo civico di Sora.


Volsci Rugby Sora.

È iniziata sabato 15 ottobre l’avventura dei ragazzi della BPC Volsci Rugby Sora nel Campionato dedicato agli under 14. Sul freddo campo avversario, alle ore 18.30, la Volsci ha sfidato il Colleferro-Segni n1, portando a casa la prima vittoria. La prima partita di Campionato si è conclusa 20 a 24. Durante il primo tempo i rossoneri si sono mostrati disorientati sulle posizioni e sugli spazi a fronte, invece, di un Colleferro agguerrito, capace di mettere a segno tre mete e due trasformazioni. Nel secondo tempo la situazione è migliorata per gli sfidanti. Ottenuto il possesso di palla, la Volsci è riuscita a conquistare quattro mete e due trasformazioni. A niente è valsa la tenacia avversaria.

* Sora 18 ottobre 2011. Comunicato stampa del Volsci Rugby Sora.


Nasce a Sora un nuovo sito sulla città.

Il lancio c'è stato questo pomeriggio, 19 ottobre 2011. A sorpresa Giuseppe Baglioni è il direttore unico che gestisce www.cittadisora.it col patrocinio della Guardia Cittadina. Alla domanda se si fosse separato da Sora24 non mi risponde. Ma dice che Citta di Sora è: "Il sito ufficiale della Città di Sora. Notizie, Eventi, Turismo, Lavoro e "oppidum" la nuova Web Tv in diretta dalla nostra Terra. Rimanete collegati con Noi".

Dopo Roberto De Donatis torna sui media locali Salvatore Lombardi.

L'altro giorno il comunicato stampa inviato da Salvatore Lombardi (Partito democratico) che si può leggere su: www.sora-verdisora.blogspot.com - Nel Pd sorano si va a rilento, forse si vuole copiare la crisi alla Provincia o al Comune di Isola del Liri. Chi ha letto l'articolo o il comunicato si è fatto l'idea che non si vuole affrontare e risolvere la situazione di stallo che nel partito si è venuta a creare. Il congresso cittadino slitterà a primavera in concomitanza del congresso nazionale. Ma il tutto dipenderà anche dalle elezioni per il parlamento se ci saranno nella stessa primavera del 2012. E' un errore fare le due (anzi tre) cose assieme, per il Pd non sarà la via migliore. Perché poi c'è pure il discorso, l'incognita, delle primarie che si vorrebbero fare.


Per Gabriele Di Vito (Patto Democratico), Roberto De Donatis non si sta avvicinando alla maggioranza.

Nell'altro gruppo del Partito democratico, quello di Patto Democratico, che fa capo a Roberto De Donatis la discussione va avanti. Si susseguono le riunioni serali. Stanno per aprire la nuova sede in via Cittadella ma da soli. Sinistra Unita e Partito Socialista per adesso non ci saranno. L'inaugurazione ci sarà a breve, Di Vito però smentisce l'avvicinamento di De Donatis, consigliere del centrosinistra, alla maggioranza di Ernesto Tersigni. Il centro-sinistra sorano alle ultime elezioni, anche se diviso, ha combattuto le proposte elettorali di Tersigni e del centrodestra, ora Giuseppe Di Pede, di Sel, si chiede perché De Donatis ha dato un parere positivo alle linee programmatiche dell'amministrazione comunale.


Matteo Renzi disponibile a fare le Primarie.

Il sindaco di Firenze intervistato questa mattina presto, prima di aver fatto colazione, chiede le primarie e dice alla radio che è disponibile a partecipare alle primarie. Primarie, aggiunge, che si devono però fare sul serio e non finte. "Se vinciamo noi dopo sei mesi facciamo quello che abbiamo proposto". Agli intervistatori Matteo Renzi (nella foto con Civati) ha fatto capire che può essere uno dei candidati e ha aggiunto che se si propone di abolire le province, di ridurre i parlamentari e di tagliare i costi della casta poi si devono applicare decisivamente le proposte che si dicono.

18.10.11


Valentino Parlato de “Il Manifesto” questa mattina alla radio.

Domenica scorsa il suo editoriale che ha fatto discutere. Valentino Parlato parla questa mattina delle violenze di sabato scorso: “meglio non ci fossero state ma era inevitabile. Le violenze sono una realtà bisogna spiegarle ma sono state provocate, questa violenza pone un problema c’è una crisi nella società. Violenze guastafeste ma aiutate dalla stampa italiana che ha dato la visibilità che cercavano”. C’è un malessere giovanile e solo in Italia e non in altre nazioni? Si chiede e chiede Parlato a Milan che conduce il programma “24 Mattino”. “Le leggi speciali sono ora negative. Un uso reazionario di questa violenza. La manifestazione è stata gestita male” per Valentino Parlato che ha ricevuto numerose critiche dai lettori che oggi si possono leggere sul giornale.

“Non vogliamo pagare il debito che non abbiamo fatto”

La scritta su un cartello a Roma sabato scorso alla sfilata degli indignati. Chi ha manifestato a Roma vuole essere ascoltato. Ma gli incidenti hanno avuto la maggioranza sui giornali e televisioni. La violenza fa audience ma “la violenza è stato un fattore rivoluzionario nella storia”, lo ha detto domenica mattina a “Prima Pagina”, a Radio Tre, Paolo Madron direttore di “Lettera 43” che ha continuato dicendo che: “Il malessere sociale è ormai insostenibile, a Roma i passanti giustificavano la violenza durante la marcia pacifica. La soglia di sopportazione è arrivata”. Per Madron la protesta andrà avanti. Legge poi i due editoriali di Parlato e Monti sui giornali che sono sulla “stessa lunghezza d’onda”. Anche per Madron la politica è assente.

La vignetta a lato è di Marco Marilungo: www.marilungo.com

16.10.11


Roberto De Donatis torna in primo piano sui media locali.

Non volevo più scrivere di Roberto De Donatis dopo il suo intervento in aula consiliare favorevole al Piano Casa. Ma ci sono due occasioni che mi hanno fatto cambiare idea. Sul sito Sora24 c'è la foto (a lato) a corredo dell'articolo che parla del resoconto della prima riunione (giovedì scorso) della Guardia Cittadina. L'altra occasione è di venerdì, il settimanale "Qui sette" di Frosinone torna a scrivere di Sora. Il "giovane Ciro Altobelli" riprende il comunicato dell'ex assessore sull'ospedale di Sora. "Ospedale impoverito", il titolo a mezza pagina. "L'ex assessore De Donatis accusa la maggioranza di non interessarsi più dei problemi della struttura. Un macchinario destinato a Sora e necessario alla diagnosi dei tumori della mammella è stato dirottato a sorpresa presso il nosocomio di Alatri". L'informazione più vicina al centrodestra si interessa a Roberto De Donatis che lancia l'allarme sul Santissima Trinità, sull'ospedale di Sora.

Giuseppe Baglioni che si considera equidistante da centrodestra e centrosinistra su Guardia Cittadina aveva scritto:

"Mentre una parte del popolo sorano ha accettato, per incoscienza o stanchezza, la resa, un'altra parte si è immediatamente schierata a fianco della Guardia Cittadina. Siamo sempre stati coerenti con le nostre posizioni e sappiamo benissimo di poter essere scomodi. Lo sanno i nostri politici, che ogni giorno credono di poterci ingannare. Ma noi siamo attenti, vigili, incorruttibili. Sappiamo benissimo la verità e che UN FIORE NON FA PRIMAVERA ED UNA ZEBRA ROSSA E' RARA MA NON UNICA! Per questo provano costantemente ad intimorirci ed a fiaccare la nostra azione. Guardie, care guardie sorane AVANTI TUTTA! È Sora che deve dare e darà gli uomini, le armi, la volontà e il segnale della riscossa! Grazie a tutti per la serata stupenda! Una clima veramente positivo... Insieme possiamo fare molto!"

Gli altri articoli di "Qui sette" di venerdì 14 ottobre 2011:

Tre sono in tutto gli articoli su Sora. C'è l'articolo sportivo, ormai fisso. Martedì 18 ottobre alle 11,30 c'è un incontro in biblioteca di tutte le associazioni sportive con l'assessore Andrea Petricca. "Sport, nuove sinergie tra Comune e associazioni" con foto "per mettere a punto iniziative congiunte". E poi c'è la colonna a sinistra dedicata alla Guardia Cittadina che annuncia la nascita di una WebTv. "Riflettori sulla città con la Web Tv. Giuseppe Baglioni annuncia una nuova iniziativa che mira soprattutto a fornire un servizio informativo ai sorani sull'operato dell'amministrazione comunale".


Ieri la XXV edizione del Premio Fibrenus a Sora con l'annullo postale. Presente l'assessore provinciale alla Cultura, Antonio Abbate. Si è notata l'assenza totale dei giornalisti e delle televisioni locali. Anche se poi gli articoli sui giornali usciranno comunque.

E' iniziata l'esposizione delle opere al museo civico di Sora. Alla sala dell'Auditorium c'è stata invece la premiazione degli artisti che hanno partecipato. Un premio internazionale con molti giovani partecipanti anche quest'anno. Ha vinto Squaiera Tommaso di Puos D'Alpago di Belluno. Al secondo posto Galluppo Piergiacomo di Vicenza e terzo il ciociaro Bellucci Gianluigi di Acuto. Dal 2004 il premio è stato sostituito da "Carnello cArte ad Arte. Archeologia industriale: storie di luoghi, tracce di uomini", un concorso d'incisione che quest'anno è stato inserito tra le buone pratiche italiane riservate ai giovani. Un premio che sta iniziando ad avere problemi. Quest'anno si è iniziato in ritardo come ha ricordato Pietro Salvatore, della redazione de "Il Ponte" e il prossimo anno sarà ancora peggio per i soliti noti problemi economici. Andrea Petricca, assessore alla Cultura del Comune di Sora, ha confermato i dubbi di Salvatore, ci sarànno l'anno prossimo dei tagli, non ci saranno più i finanziamenti a pioggia a tutte le associazioni. Saranno costretti a fare delle scelte. "Colpa dell'amministrazione precedente" che ha fatto il passo più lungo della gamba. Ha parlato, l'assessore, delle responsabilità precedenti e dei mutui accesi dalla giunta Casinelli. Petricca critico pure con i tagli del governo nazionale.

Per tornare al premio c'è da dire che tutte le opere, da otto anni, sono a disposizione dell'associazione Officina della Cultura, che organizza il premio, e possono essere messe a disposizione degli studenti per i loro studi. Sono stati allestiti due stand con quattro dipendenti delle Poste di Sora per l'annullo postale figurato. E' tornato Tonino Bernardelli a condurre la serata e ci sono state gli interventi musicali di Daniele Di Finizio al violoncello. All'auditorium si può visitare la personale di Marina Bindella, fino al 30 ottobre, che ha fatto la presidentessa della commissione del premio. Sabato 22 ottobre a Carnello dalle 10 alle 13 ci saranno le "cArte in piazza" a cura del Liceo Statale d'Arte "A. Valente" di Sora. Nella foto la dimostrazione dell'anno scorso.

14.10.11

Domani 15 ottobre è la giornata degli indignati.

Domani è la giornata internazionale degli indignati, a Roma si prevedono oltre 100 mila manifestanti. "Le persone non sono un debito" lo slogan principale di domani a Roma. Un popolo di giovani, pensionati, disoccupati. Tutti spaventati dalla crisi economica e la classe politica cosa fa? I partiti raccoglieranno le proteste dei manifestanti? Cosa faranno Bersani (Bonino) Di Pietro, Vendola quando andranno a governare nel 2013? O forse prima. Quale sarà la linea politica dei quattro?

Il governo regge ma i problemi restano tutti. "Il governo galleggia ma non può andare avanti così" per Della Vedova intervistato alla radio. Per Luciano Sardelli, già del gruppo "Popolo e Territorio" ora cacciato da Moffa: "Il governo non governa, Bossi vuol andare alle elezioni nel 2012". Lui vorrebbe andare via dal Parlamento, dalla politica ma ora ha una battaglia da fare, vuole unire tutti i cattolici. Ha votato contro Berlusconi e indica la montagna di neve che ci viene addosso. Sardeli ora è entrato nel Gruppo Misto, famosa la sua canzoncina che aveva scritto per Berlusconi: "Forza avanti Silvio". Assieme a Sardelli altri tre hanno abbandonato la maggioranza.


Voto di fiducia a Berlusconi. Un voto al cardiopalma. Tensioni tra i Radicali e il Pd, è lo strappo dei Radicali?

Alle 14 e 22 hanno votato tutti. 309 la maggioranza. 617 i votanti con i Si pari a 316 voti e i No 301. Per Gianfranco Fini: "La Camera approva".

Alle 14,14 vengono chiamati Melandri, Meta, Minniti, Misiani e Mogherini. Alle 14 e 10 per il governo la maggioranza ha già ottenuto 316 voti fino ad adesso, durante la seconda chiama. Lusetti viene chiamato alle 14,10, Mantini, Maran, Marantelli, Marchi, Marchioni, Margiotta. Siamo quasi alla fine altri dieci venti voti. Ogni tanto c'è un applauso in aula.

Alle 14 e 02 vengono chiamati Dantona e Trappolino. I risultati alla prima chiama: Sì 315 voti per Maurizio Lupi, i 5 No dei Radicali. I Radicali hanno votato ma per Lupi il numero legale già c’era. Ma non tutti sono d’accordo su questa tesi. Di Pietro viene chiamato alle 14 e 03. Alle 14 e 05 chiamata di nuovo la Formisano. Gava della maggioranza ma non passa a votare.

Alle 13 e 48 viene chiamato Veltroni. Viene richiamato Versace. La prima chiama si è conclusa alle 13,44. I Radicali hanno votato gli ultimi chiamati. Si riparte con la seconda chiama per permettere di far votare chi non ha votato nella prima parte. C'è il numero legale perché è di 319 il numero dei votanti alla prima chiama. I 5 Radicali hanno votato. Alle 13 e 54 passano Bersani e Bindi per votare.

Alle 13,39 passano a votare Bernardini e Mecacci dei Radicali. Il ministro Romano viene chiamato per andare a votare. La presidenza della Camera chiarisce che vanno sottratti i deputati in missione. Chi è in missione ma decide di votare decade dalla condizione di essere in missione. Pure Pepe del Gruppo Misto passa a votare alle 13,35.


Silvio Berlusconi avrà la maggioranza?

A mezzogiorno la maggioranza aveva, da fonti di agenzia, solo 314 voti perché Sardelli non la voterà (anzi fonti di agenzie dicono che è andato via da Montecitorio). Alla 1° conta non parteciperà l’opposizione. Sarà, in caso di voto favorevole, la maggioranza salva per questa volta ma è questione di settimane perché il governo non durerà molto. “Perché la benzina sta finendo” per Della Vedova di Fli. Alle 12,30 il voto in aula ha avuto inizio. Ci vogliono 316 voti. Ma Sardelli è stato chiamato ed era in aula a colloquio con Berlusconi. Cosa faranno i Radicali? Dalla diretta di Radio Radicale apprendiamo che i deputati del Pd e di Fli chiamati non passano davanti la presidenza per votare e non sono presenti in aula. Nemmeno Sante Versace è passato e nemmeno Zamparutti dei Radicali che però non è in Italia. Ascerto con le stampelle ha votato accompagnato da un applauso. E’ arrivato direttamente da Padova col treno per votare. La Bernardini dei Radicali non ha votato, Guido Bonino ha votato, Umberto Bossi non ha votato. Alle 13 si è alla lettera C si deve arrivare alla S. Commercio del Gruppo Misto non passa e Consiglio della Lega Nord passa in ritardo dando l’impressione di non essere presente. Il numero legale è di 265 deputati perché è stato fissato prima. Bossi, il ministro vota alle 13 e 08. Farina Coscioni dei Radicali non vota. Fontanelli del Pd non passa davanti il banco della presidenza. La Formisano non vota. Sono le 13 e 11. Marco Milanese passa e vota. Paolo Guzzanti passa a votare come Iannarilli. Mannino non vota, sono le 13 e 21 siamo alla lettera M. Melandri non vota. Melchiorri non vota. Il ministro Meloni passa e vota. Agenzie di stampa danno una disputa sul numero legale dei votanti, i deputati in missione sono computati e quindi si arriva invece a 315 deputati.

Sugli scavi archeologici preventivi a Santa Rosalia di ufficiale ancora non c'è niente.

Bocche cucite tra gli esperti e addetti ai lavori. Ufficiose le poche notizie che trapelano da attenti osservatori: sono venuti fuori una o due epigrafi, resti di una strada romana. Altra ipotesi, è venuto fuori anche un canale di scolo. Sembra così ma di sicuro non c'è ancora nulla. A Sora il dibattito sull'archeologia è fermo, sulle epigrafi della valle di Comino c'è interesse. Martedì prossimo 18 ottobre alle 17,30 ci sarà alla biblioteca comunale il terzo incontro, a distanza di pochi mesi, sul convegno epigrafo cominese. Si parlerà, ci saranno nuovi autori che parleranno degli atti del convegno: "Le Epigrafi della Valle di Comino" arrivato alla settima edizione. Il professore Luigi Gulia, del Centro Studi "V.Patriarca" che ricorda inoltre che a metà novembre riprenderanno le lezioni dell'Università per la promozione culturale del tempo libero aperte ai soci e a quanti sono interessati, terrà la relazione di introduzione assieme al presidente Domenico Cedrone dell'associazione "Genesi" che promuove i convegni e ci sarà la dottoressa Maria Giudici, epigrafista. Il primo convegno fu svolto ad Alvito nel 2004, il 5 giugno. Si parlò del culto di Mefite nella valle di Comino e delle località di Villetta Barrea e Opi ai tempi dei Romani. Per Filippo Demma, che ha partecipato al secondo incontro a Sora sull'Epigrafi l'altro sabato, i libri stampati sono molto utili per studenti e studiosi, utili per preparare esami e tesi di laurea. Libri curati da Heikki Solin, professore ad Helsinki, all'Istituto Classico dell'Università, che dal 2004 si interessa a tutta la valle e studia le epigrafi che vengono ritrovate e che sono ancora ben conservate. Tutta la valle era una zona di prima espansione romana naturale per le vie esistenti. www.associazionegenesi.org - Sui reperti archeologici a Santa Rosalia l'articolo su: http://www.archeorivista.it/0010773_santa-rosalia-di-sora-fr-altri-resti-archeologici-dal-cantiere-del-futuro-mc-donald%e2%80%99s/


Scavi archeologici preventivi a Santa Rosalia di Sora.

Da martedì 11 ottobre, da tre giorni non ci sono più scavi a Santa Rosalia sul cantiere dove dovrà aprire un fast-food della Mc Donald’s. Sembrano essere terminati i saggi preventivi e ora inizieranno i lavori di costruzione del nuovo edificio commerciale. La mia segnalazione inviata alla redazione di www.archeorivista.it, mercoledì 12 ottobre, che mi risponde: “Grazie per il vostro comunicato. Ne faremo volentieri una notizia che sarà pubblicata su Archeorivista.it entro 24/48 ore. Vi saremo grati se vorrete diffondere la conoscenza della nostra testata e linkare l'articolo che vi riguarda. Grazie e buon lavoro. La redazione di ArcheoRivista.it”. L’articolo si può leggere su: www.archeorivista.it/ – Ora credo che continuino i lavori per il Mc Donald’s come previsto e si studieranno i materiali trovati. E’ il solito iter. I pezzi recuperati saranno inviati, si suppone, al restauro. Da questa vicenda torna di nuovo chiaro che "tecnici della soprintendenza e tecnici della ditta privata non possono lavorare assieme". L'impressione è questa per chi ha seguito gli scavi dall'esterno. Su facebook la nota spiritosa: “addei a mac donald s e t magn l acqua e l insalata n e megl ca magn ai spedal sparagni pure”.

13.10.11


Eletto il nuovo segretario di Sinistra ecologia e Libertà a Frosinone, è Domenico Belli, ex Verde.

Un'elezione a segretario cittadino ma non senza polemiche interne al partito. “Un golpe” per Bruno Roveda che critica anche l'interviste apparse sui giornali locali. Soprattutto quella sul giornale dei costruttori. Roveda che continua dicendo che “Grande è il disordine sotto il cielo, ma la situazione non è affatto eccellente! Dappertutto "regna" l'anarchia programmatica, anche nei territori, anche nel variegato "arcipelago SEL". E la confusione, si sa, è il terreno di coltura dei "signori" che badano solo ai “propri” interessi, di bottega e di partito". A Frosinone si voterà nella prossima primavera per il rinnovo del consiglio comunale.

Il partito di Sinistra ecologia e libertà va anche a Sora verso un incontro pubblico.

Qualcosa si dovrebbe iniziare a smuovere, dopo tanto. Ci sarà un'assemblea pubblica verso metà novembre per rinnovare tutto il partito. Si va verso una nuova organizzazione. Antonio Pellegrini, dopo la batosta elettorale di tutto il centro-sinistra, dice di tirarsi da parte, riconosce l'errore che si è commesso da parte di tutti. Casinelli in primis che si doveva ricandidare a sindaco. La sua ricandidatura non avrebbe portato alla spaccatura il centro-sinistra. Vuole lasciare ora il campo ai giovani, ai nuovi del partito ma sarà sempre un iscritto di Sel, come Bruno Roveda, ma controllerà i nuovi e vecchi iscritti. Darà sempre il suo apporto.

Antonio Pellegrini fa autocritica. Quasi pentito della spaccatura che si è avuto, ora si vuole cambiare, ma sarà veramente così? Tutta la politica a Sora è stata responsabile della situazione attuale e ha sempre bloccato le spinte che volevano cambiare. Pure per Antonella Evangelista Casinelli si doveva candidare a sindaco ed impegnarsi in campagna elettorale sulla manutenzione di strade e marciapiedi che stavano per partire. Invece ora i cittadini sono disorientati, siamo quasi a novembre e non stanno comprendendo chi sta facendo i lavori che si continuano a mettere in cantiere. Un errore o una scelta ben motivata quella fatta dal centro-sinistra che ha governato Sora fino al giugno 2011?

Appena si insediò la giunta Casinelli ne parlammo, come ambientalisti, con l'allora assessore Gabriele, proponemmo di impegnarsi per cinque anni con la sola manutenzione della città. Eravamo sicuri che con la sola manutenzione l'amministrazione Casinelli sarebbe stata premiata di nuovo alle elezioni. Invece la manutenzione è partita poche settimane prima.

Dal prossimo sabato inizierà il tesseramento, l'iscrizione al partito partirà con una campagna d'informazione sui tabelloni pubblicitari.

12.10.11


Guardia Cittadina, Salone di Discussione Virtuale Intercomunale e La Tua Voce in Comune. Segnala una notizia, invia un tuo comunicato.

Giuseppe Baglioni di Guardia Cittadina ricorda: "A tutte quelle persone che all'interno dell'associazione intendono occuparsi di alcuni argomenti specifici o che semplicemente intendono proporre nuove idee si sentano nel dovere di preparare una relazione programmatica. Ad oggi le deleghe sono: Sociale: Martina Sperduti. Cultura: Lucio Meglio. Innovazione: Marco Tari Capone. Degrado Urbano: Enrico Saviozzi. Sanità: Riccardo Lilla, Michele Emanuele Martiradonna, Gianluca Di Vito, Maria Rita Gabriele. Infrastrutture: Roberto De Donatis. Sport: Enrico Maria Bastardi. Durante l'incontro del 14 Ottobre saranno presentate le iniziativa per il prossimo anno 2012".

Guardia Cittadina che sta lanciando nel nostro territorio una Webtv. “Nei prossimi giorni, Guardia Cittadina, in collaborazione con Idee di Futuro, testerà la prima iniziativa locale di WebTv, la cui funzione principale sarà quella di fornire un servizio informativo ai cittadini sorani sull'operato dell'Amministrazione comunale”. Informa Giuseppe Baglioni.

E’ mancato e manca tutt’ora, a Sora, lo spirito di resistenza ai governi locali che si sono succeduti negli anni.

Solo così con lo spirito di resistenza si può migliorare la città. Ora qualche passo in avanti sembra esserci anche se con la nuova amministrazione sembra essere tornati all’indietro agli anni bui. Ai primi anni del 2000. Sulla questione della Mc Donald’s sembra così c’è il silenzio più assoluto, bocche cucite anche dagli addetti ai lavori, a parte qualche caso isolato, sui reperti che stanno venendo alla luce. La storia dei resti a Santa Rosalia è anche legata alla multinazionale che verrà e che non arriva al centro della discussione politica locale. La società civile che dovrebbe ripartire. Noi ci stiamo provando, in settimana un nuovo incontro con l’associazione Italia Nostra di Isola del Liri. Nel centro-sinistra sorano la situazione è quella che è c'è, la paralisi più totale, c'è un blocco che somiglia tanto alla crisi amministrativa e politica del Comune di Itsola del Liri e dell'amministrazione provinciale. Sembra un blocco sospetto.

Sono nati e stanno nascendo alcuni gruppi di discussione su facebook che lasciano ben sperare per il futuro.

Sono nati, l’associazione “Guardia Cittadina” di Giuseppe Baglioni che gestisce il sito Sora24 che è nato col banner elettorale di Ernesto Tersigni e il gruppo chiuso del “Salone di discussione virtuale intercomunale” di Otello Martini. Tutte e due attivi in questo periodo. Ma prima c’era stato il mio: “La Tua Voce in Comune” fin dal 2001 collegato al blog: sora2001.interfree.it . Blog che segnalano piccoli problemi ma anche grandi per la città. L’ultima segnalazione in ordine di tempo veramente importante: “Bitumare via Boncompagni significa distruggere il basolato del 1800 e sarebbe un crimine in termini di tutela del patrimonio storico”, per la “Guardia Cittadina”. Otello Martini con il Salone: “L’edificio romano fatto a pezzi e buttato in discarica a Sora. Chi vuole andare a prenderselo? Torno sull'edificio di età romana fatto a pezzi e giacente in una discarica a Sora. Un edificio imponente e monumentale, forse un tempio. Oggi vi racconto”. Si è interessato al caso fin dal 2009 il sito: www.blogeko.iljournal.it -


La segnalazione arriva al momento giusto perché si stanno asfaltando le traverse di Corso Volsci ed è corretta.

Lavori messi in cantiere dall'amministrazione di Cesidio Casinelli. Pure al centrosinistra è sfuggito il tipo di pavimentazione su via Boncompagni. Opponiamoci alla bitumazione del manto stradale su via Boncompagni. Fino a ieri la strada non era interessata ancora dai lavori. La segnalazione sembra essere andata a buon segno. A guardare dalla foto il manto stradale non sembra tanto rovinato, anzi chiediamo con forza di pedonalizzare tutto il tratto, c’è un bar, si vede un bar con sedie all’aperto quando ci si passa, e la pavimentazione è ancora in buone condizioni, abbastanza intatta, potrebbe essere più utile per l'esercizio commerciale la chiusura al traffico veicolare. Iniziamo qui con questa pedonalizzazione, una tantum, il resto verrà in seguito. Spiega Giuseppe Baglioni: “Questa soluzione, a mio avviso, darebbe alle attività presenti in zona il meritato contesto.“ Ma i commercianti e gli esercenti non ci sentono. Un’altra via che potrebbe essere in pericolo (e da pedonalizzare) è la parallela (di via Carrara) che affianca piazza Santa Restituta, anche qui in via Quinto Valerio la bitumazione fu realizzata agli inizi del ‘900 ed è da salvaguardare.

11.10.11


Molti cortei e sit in in piazza sabato 15 ottobre giorno della manifestazione nazionale a Roma.

E’ un dovere scendere in piazza per contribuire a cambiare la società e il modello di sviluppo che ci vogliono imporre e che ci hanno imposto da tempo ormai. Contro la crisi, una crisi che i cittadini non hanno provocato. Anche a Cassino alle 9 forse ci sarà una manifestazione, ci si dividerà tra Roma e Cassino ma è importante partecipare anche nella città ciociara.

“Degrado Apriliano II” in piazza sabato a Roma per chiedere uno stop al consumo del territorio.

“Il Comitato Nazionale contro fotovoltaico ed eolico nelle aree verdi si farà promotore, di un originale sit-in a Roma innanzi a Palazzo Chigi, nella mattinata di sabato 12 novembre, nel quale parleranno le immagini di paesaggi inauditamente stravolti e cancellati da impianti eolici e fotovoltaici. Il Comitato, non intende “manifestare” per offrire una”prova di forza” che oltretutto non servirebbe. Intende, invece, adoperarsi affinché i nostri governanti con il loro impegno politico, il nostro legislatore con l’emanazione di leggi più restrittive e l’Autorità Giudiziaria con la ferrea applicazione di esse, salvino il paesaggio dalla vile aggressione in corso.

Si chiederà un incontro con il ministro Tremonti ed altri organi istituzionali per il taglio degli incentivi e l’impegno da parte della classe dirigente tutta per la riaffermazione, culturale e giuridica, dell’inviolabilità del Paesaggio, volano della nostra industria turistica, in un’epoca in cui esso rischia di scomparire alla nostra vista assieme alla memoria storica delle nostre popolazioni.

Verrà consegnato un documento che conterrà le analitiche motivazioni di tale nostra iniziativa, nonché le proposte che ci permettiamo di suggerire dopo che centinaia e centinaia di nostri iscritti ci hanno fatto partecipi del cambiamento della loro vita al quotidiano contatto con impianti eolici e campi fotovoltaici in prossimità delle loro proprietà.

Siete invitati tutti a partecipare. Si accettano indicazioni di slogan per cartelli o striscioni, da valutare se in tema con l’evento. Quelli scelti verranno realizzati e portati da chi li ha proposti o in alternativa chi si vuole proporre.

Ogni gruppo è pregato di portare un cartello con la scritta della regione di appartenenza e foto di paesaggi deturpati, possibilmente del prima e dopo l’installazione dell’impianto.
Sul sito web del Comitato nazionale è disponibile il comunicato stampa per la pubblicizzazione dell’evento”.

Il sito per ulteriori informazioni: http://comitatonazionalecontrofotovoltaicoeolico.files.wordpress.com/2011/10/comunicatostampa_sit-in_roma_12_novembre.pdf


Gli "INCAZZADOS" scendono a Cassino. Sabato prossimo corteo pacifico di protesta!!!

Sabato 15 ottobre alle 9.00 c'è una manifestazione anche a Cassino contro la politica di questo governo che sta fallendo, "facciamoci sentire" per gli organizzatori. "Sabato mattina tutti uniti per manifestare la nostra disapprovazione". Un incontro in piazza che si sta ancora mettendo a punto. Riuscirà senz'altro. "Il luogo di ritrovo ed il programma saranno pubblicati nei prossimi giorni, vi chiedo un po' di pazienza". L’invito a partecipare è di Simone Poccia che precisa: “nei prossimi giorni ci sarà il programma completo”.


A Roma Mercoledì 12 ottobre ‘11 alle ore 18, presso la libreria Feltrinelli, in via V.E. Orlando, ci sarà la presentazione del libro: “Il Noto servizio, Giulio Andreotti e il caso Moro”. Marco Tropea Editore.
http://www.aldogiannuli.it/2011/10/presentazione-alla-libreria-feltrinelli-di-roma/

Ne parleranno Aldo Giannuli, autore. Miguel Gotor, storico dell'Università di Torino. Giuseppe De Lutiis, Presidente del Cedost. Aldo Giannuli ricorda che è "una bella occasione per discutere con due importanti ospiti e con i lettori romani, ascoltare critiche, appunti e consigli. Non mancate!"


L'ultima chance per una rivoluzione pacifica. L'Unione Cittadini Delusi e Indignati a Roma il 12 ottobre.

"Il 12 ottobre 2011 dalle 9 del mattino ad oltranza, l'ultima chance per una rivoluzione pacifica, l'ultima chance per prendere in mano le redini del nostro destino. Perché proprio il 12? Perché venire in piazza in un giorno infrasettimanale? Poiché sarebbe sciocco perseguire manifestazioni sponsorizzate da partiti e che si propongono di cambiare le carte in tavola a questo sistema politico - chiamando una piazza violenta, una piazza dove "ci scappa il morto" - quando però le stanze del potere che si vorrebbe contestare sono vuote (è risaputo che i parlamentari lavorano dal martedì al mercoledì sera. Hanno la settimana corta). I motivi della nostra discesa in piazza sono molto semplici: vogliamo che questo possa essere finalmente un paese normale. Un paese dove i costi esorbitanti di una classe politica e di un apparato amministrativo non siano più tutti sulle spalle delle classi più deboli, poiché tutto ciò non può rappresentare più un modello d'Italia da portare avanti. Basterebbe poco. Basterebbe che chi non ha mai pagato (vedi manager di stato, casta e via discorrendo) cominci a restituire quanto indebitamente sottratto al popolo italiano. Basterebbe che un popolo informato riuscisse a svegliarsi per realizzare il sogno di un'Italia diversa, un'Italia più bella, un'Italia da ricostruire insieme, fianco a fianco, senza appartenenze ideologiche, consapevoli che un'altra realtà è possibile ed è realizzabile. Dipende solo da noi. Non dobbiamo porci come eroi, bensì come esempi poiché - come scrisse Bertolt Brecht: "è triste quel paese che ha bisogno di eroi". E' giunto il momento di riprenderci una democrazia diretta del popolo. E' giunto il momento che il popolo si ponga al di sopra delle istituzioni. Non il contrario. Lo dobbiamo a noi stessi ma anche alle generazioni che ci succederanno. Dobbiamo presidiare questa democrazia in pericolo e, con il vostro aiuto, lo faremo insieme. A Piazza Montecitorio, a Roma".

9.10.11





Francesco De Angelis interviene alla manifestazione sull'acqua pubblica a Frosinone dell'8 ottobre.
L'Europarlamentare De Angelis è intervenuto e ha preso la parola, ci ha informato sulla mozione che ha presentato a Bruxelles, assieme ad altri, sull'Acqua pubblica e sui tanti problemi che stanno sopportando i ciociari. "L'acqua potabile è un diritto di tutti fondamentale, un problema da risolvere all'interno dei vari Stati membri". Mentre parlava a noi, nel salone dell'amministrazione al primo piano c'era l'altro esponente del Pd che era seduto nelle prime file assieme ad Oreste Tofani ospite al convegno dell'Azione Cattolica nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Seduto al tavolo dei relatori c'era l'assessore Trina che ci aveva informato che sarebbe sceso ad incontrarci ma noi abbiamo terminato il sit in verso le 18.30 e siamo andati via.

Presente alla manifestazione dell'8 ottobre a Frosinone sull'Acqua pubblica Francesco De Angelis

Mentre faceva il suo intervento Mario Antonellis, aveva ringraziato tutti i partiti presenti, Sel, FdS, Verdi, Pdci, Prc, le associazioni: il Forum di Frosinone, Vas di Cassino, Verde Liri di Sora, i Cobas di Frosinone e altre e criticato i partiti assenti è arrivato Francesco De Angelis. Non si sono visti le bandiere del Pd e dell'Idv, assenti ci sono sembrati i politici di spessore della provincia. Antonellis ha criticato pure Gianfranco Schietroma perché non è chiaro con la nostra posizione, sembra essersi lasciato coinvolgere dall'altra parte.

Severo Lutrario ha ricordato i prossimi incontri del coordinamento a livello nazionale.

Ci sarà nella prossima settimana a Roma un incontro di tutti i coordinamenti con altri gruppi provenienti da tutta Europa. E da gennaio ci sarà una campagna nazionale dei cittadini che si ricalcoleranno da soli le bollette. Sarà tolto l'importo relativo al 7%, la remunerazione del capitale investito facile da abolire e che ancora nessuno in Italia è riuscito ad eliminare dalle bollette. Non ha detto molto altro perché durante il corteo ha parlato dal microfono a tutti noi ma anche al pubblico presente lungo i marciapiedi, abbastanza poco frequentati per tutto il pomeriggio. Nel centro storico poca gente in giro.

Gli slogan.

"Acea ladrona" - Acea sparisci" - Sindaco o con noi o con Acea" - Michele vieni qui esci dalla Cantina" - "Acqua Bene Comune" - Riprendiamoci l'acqua è un diritto non una merce -

Lucia Pallagrosi nel suo intervento ha ricordato che il sindaco di Castelliri si è impegnato, giovedì scorso, a togliere il 7% e cioè la parte di profitto del gestore sulle bollette. L'azione forte da fare per le prossime occasioni è quella di occupare i consigli comunali e il 17 e 18 occupare il salone dell'amministrazione anche per pochi minuti quando c'è la riunione dei sindaci. Da Sora numerosi ieri a Frosinone siamo tutti d'accordo su questa mossa da fare per smuovere la situazione da tempo bloccata.

Alla manifestazione sull'Acqua pubblica di ieri 8 ottobre a Frosinone presenti i partiti che fanno opinione e le associazioni della provincia.

Siamo arrivati da Sora in numero abbastanza nutrito, c'erano i rappresentanti dei partiti della Sinistra della nostra provincia, di Sinistra ecologia e Libertà, della Federazione della Sinistra e da Sora i rappresentanti dell'associazione Verde Liri. Non abbiamo visto le bandiere dell'Idv, del Pd, i Verdi presenti quelli di Pontecorvo, di Castro dei Volsci, non ci sono sembrati presenti i Verdi di Frosinone e di Sora quelli ufficiali.

La parte bassa della città molto più frequentata. Il Corso principale abbastanza intasato dalle automobili. Abbiamo parcheggiato nell'area sosta davanti l'ascensore inclinato e siamo saliti con l'ascensore e arrivati in piazza della Libertà da dove partiva il corteo. Con il biglietto di 50 centesimi, utile per tutto il giorno, puoi fare quante corse vuoi. Al ritorno verso le 19 abbiamo trovato la sorpresa. Non ci siamo accorti delle strisce blu, abbiamo trovato la multa attaccata al vetro. Non ci siamo accorti, nessuno di noi, quando abbiamo parcheggiato, della presenza a terra delle strisce blu, ci è sembrato che col sole le strisce non si vedano bene, danno un colore che sembra il bianco. Ci è sembrato pure strano la presenza del parcheggio con queste scrisce a pagamento perché c'è già l'utilizzo dell'ascensore a pagamento. Abbiamo notato che il parcheggio era vuoto, solo una macchina parcheggiata, sia all'andata che al ritorno, ma questo parcheggio ci è sembrato che non è utile così anche perché a pochi metri sul Corso principale il traffico è caotico e con troppe auto parcheggiate ai lati della strada. Un parcheggio che dovrebbe essere utilizzato per servirsi dell'ascensore inclinato.

La manifestazione di ieri a Frosinone sull'Acqua pubblica.

Un centinaio di persone hanno aderito al sit in di protesta con partenza davanti la Prefettura di Frosinone. Abbiamo chiesto un incontro al Prefetto. Un centinaio di indignati della provincia per manifestare contro la gestione del servizio idrico. Il corteo si è diretto verso la sede della Provincia di Frosinone, in piazza Gramsci. Tutto sommato è andata bene per gli organizzatori considerando che siamo nella nostra provincia. C'è poca partecipazione a queste manifestazioni anche se i due referendum sull'acqua sono andati più che bene nel risultato. Un solo sindaco presente quello di Boville Ernica e alcuni delegati, assessori, dei Comuni di Arpino e Cassino. Poca gente pure per le strade del centro storico di Frosinone alle 18 quando abbiamo concluso la riunione e siamo tornati all'ascensore inclinato per scendere al sottostante parcheggio.

Le foto sono della scrittrice Fausta Dumano.

8.10.11


L’acqua aumenta pure a Colleferro. La polemica sull’Italcogim ora G6Retegas GDF-Suez.

“Alla sfrontatezza della Italcogim (ora G6Retegas GDF Suez) e alla noncuranza dei nostri amministratori non c’è veramente fine.

Non più di qualche mese fa abbiamo segnalato l’aumento illegittimo delle tariffe del servizio idrico da parte di Italcogim, in palese violazione del contratto di servizio e ora, come se niente fosse accaduto, arrivano le bollette del secondo semestre 2009 con le stesse eccedenze di costo! Nell’ultima campagna elettorale il fatto è stato ammesso anche dal nostro sindaco durante un incontro pubblico.

Chiunque può visitare il sito del comune di Colleferro e constatare che le tariffe presenti sono più basse rispetto a quanto descritto in bolletta.

E non ci vengano a dire che è stato eliminato il cosiddetto minimo impegnato, ovvero un quantitativo di acqua che ogni utente è obbligato a pagare qualunque sia il consumo reale: questo balzello è stato dichiarato iniquo, quindi inesigibile, dal CIPE nel 2001!

Ma le amare sorprese non finiscono qui.

Il sindaco, in una lettera inviata a tutti i cittadini di Colleferro nel gennaio 2010, aveva dichiarato che gli utenti non avrebbero pagato la bolletta del mese di novembre 2009, a parziale risarcimento dei disagi subiti per la lunga interdizione all’uso umano dell’acqua potabile nel mese di ottobre dello stesso anno.

Nella bolletta di questo sgravio non c’è traccia. Memoria corta o bugia perenne?
Come non c’è traccia del rimborso che Italcogim avrebbe dovuto versare restituendo il maltolto sottratto con l’indebito aumento delle tariffe.

L’unica parola degna di questa situazione è: VERGOGNA.

Deve vergognarsi la nostra amministrazione, che si fa sbeffeggiare da società gestori di servizi, che agiscono in piena violazione di un contratto pubblico.

Deve vergognarsi la G6Retegas GDF Suez che ha aumentato indebitamente i costi dell’acqua, il bene vitale per ogni essere vivente, tra l’altro in un momento di crisi drammatica che sta mettendo in seria difficoltà gran parte della popolazione italiana.

Invitiamo tutti i cittadini a reagire a questo sopruso inviando all’amministrazione del Comune di Colleferro questo comunicato per posta ordinaria o per e-mail o in qualsivoglia altro modo ritenuto opportuno e per porre fine a questo ulteriore attacco al diritto inalienabile dell’acqua bene comune”.

* Colleferro 7 ottobre 2011. Comunicato inviato alla stampa dalla Rete per la Tutela della Valle del Sacco.