10.1.14

"JAM SESSION", IL LIBRO DI GIUSEPPE MARTINI

Sarà presentato domenica 12 gennaio a Sora all'Auditorium, alle 18, in piazza M. Ross


Ci saranno le relazioni di Gerardo Vacana e di Bruno La Pietra che ha curato il progetto grafico e l'editing. E' la prima edizione finita di stampare a luglio 2013 a Città di Castello. La Casa editrice è F&C edizioni, il prezzo di 12 Euro.

Giuseppe Martini è nato e vive a Posta Fibreno, ha scritto 16 racconti brevi divisi in due parti: della memoria e delle visioni. Sono storie che vanno e vengono per l'autore, che strisciano, si rincorrono, si spingono e alcune sono lisce e altre opache. Altre strillano, ma tutte non hanno tempo, si sdraiano e ci osservano. 

Nella prima parte, nel quarto racconto, c'è la persona più importante del suo paese. Era "Gnor Michele" che dimorava nel "Castello". Gnor Michele viaggiava spesso a Roma. I suoi viaggi erano di natura politica. Nel Palazzo di governo incontrava spesso Giulio Andreotti. Anzi il "Compare Giulio" che aveva battezzato il secondogenito di Gnor Michele. Ma chi era veramente Gnor Michele? Nel libro c'è la risposta a conclusione del racconto. 

C'è poi La Partita. C'è lo stadio un luogo di culto, un tempio. Il personaggio è Arturo di 24 anni che dopo un provino rovinoso con l'Inter si ritrova a lavorare alla Fiat di Cassino. 

C'è La Via dei Tedeschi. Diversi dagli austriaci, i tedeschi avevano requisito il centro storico. Gli altri si erano sistemati lungo le rive del lago. Ma tra tedeschi e austriaci non correva buon sangue. La loro era solo una alleanza sulla carta. E la battaglia di Montecassino infuriava.

Il Prosciutto chiude la prima parte. La seconda parte inizia con Lady Bird, segue La marmellata.

Tutti i disegni sono di Paolo Sangermano, compreso il disegno di copertina. Sulla quarta c'è una foto del 1929 di Tina Modotti: "Mani di burattinaio".    

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