19.3.14

LA GRANDE GUERRA NEL LAZIO MERIDIONALE. LA FESTA DI SANTA RESTITUTA E IL MONUMENTO ALLA FAMIGLIA LA POSTA


Mercoledì 3 febbraio
si è riunito e insediato il comitato che organizza i festeggiamenti in onore di S. Restituta Martire nei giorni 26 e 27 maggio a Sora. Il gruppo, con Sandro Rapini, che ha diramato la nota è già al lavoro per allestire un programma adeguato.


UN PARCO IN MEMORIA DELLA FAMIGLIA LA POSTA

Quest’anno sarà (se si riesce a completare il lavoro sul monumento) scoperto nel Parco di San Domenico (quasi sicuramente), un monumento alla memoria della famiglia La Posta, vittima dell’eccidio alla vigilia della Liberazione. I quattro componenti: Giuseppe, Giulia, le figlie Elena e Maria, furono uccisi il 27 maggio del 1944 nella località Ponte Olmo ad opera di soldati tedeschi. (Forse più di due). Si salvarono gli altri due figli, Domenico e Fiorino perché assenti nella abitazione quella sera. Il bozzetto grafico del monumento è stato sottoposto ai componenti della commissione toponomastica del comune e realizzato dagli studenti dell’Istituto d’arte “A. Valente”. E’stato dato l’ok e ora si sta aspettando la realizzazione del monumento.


LA LUNGA STAGIONE DELLA GUERRA IN CIOCIARIA

Costantino Iadecola, scrittore, giornalista, studioso delle vicende della Terra di Lavoro in età moderna e contemporanea, sta scrivendo nuove pagine sulle vicende della seconda guerra mondiale nel Lazio meridionale e inserirà un capitolo dedicato alla vicenda di Sora con le testimonianze di due giovani, a quel tempo, Felice D’Orazio e Basilio Accettola di 12 e 11 anni. Il tragico episodio è stato ricordato in vari libri di storia locale ma sempre in modo molto marginale. Ora l’intervento scritto dello scrittore Costantino Iadecola, dopo i ricordi dei due sorani, cerca di portarlo a conoscenza (non solo) delle generazioni future.

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