12.9.14

ERNESTO TERSIGNI: “SARA’ UNA BELLA GIORNATA”

Lo ha detto il sindaco ieri che pensava di dimettersi prima della seduta.

Ci potrà essere la sorpresa nel pomeriggio al Consiglio Comunale delle 18. 

Tersigni sta facendo gli incontri personalmente per trovare il nono voto utile. L’accordo con Farina è saltato. Più possibilista è l’altro consigliere, Pontone Gravaldi, ma vuole garanzie sui Servizi Sociali che deve andare più vicino alla Sanità. In pratica dovrebbe, (dicono però in tanti) andare a vedere personalmente (ma non può fare l’assessore per questioni di numeri di maggioranza) come stanno andando veramente i lavori presso gli uffici di Corso Volsci (nelle vicinanze della Cattedrale). Quale scelta politica si sta portando avanti. 

L’attesa sta cadendo su alcuni consigliere dell’opposizione ma Enzo Petricca ha fatto sapere che il bilancio non lo voterà. Ma c’è almeno un altro consigliere che potrebbe dare una mano al sindaco. 

Anche Forza Italia in queste ultime ore sta facendo un passo indietro. L’ex assessore Vittorio Di Carlo aveva detto che i consiglieri del partito erano già all’opposizione ma ora c’è qualcosa di diverso. Fanno sapere che si può trattare. Alcuni commentatori fanno un ragionamento più semplice: meglio rimanere un altro anno e mezzo al governo della città che tornare a casa e (forse?) per sempre. Perché in tanti, è chiaro, non saranno rieletti. 

Oggi pomeriggio “finirà questa tarantella” in una città poco incline alla musica popolare e con pochissimi concerti di pizzica e taranta. 

Il dilemma POI C’E’ IL CENTROSINISTRA

Tiziana Tucci raggiunta dalla domanda: “E la crisi?” E’ scappata via rispondendo solo “venerdì vedremo cosa succederà”. La segretaria del Pd era appena intervenuta sui giornali sul problema Contratti di Quartiere che è un cavallo di battaglia di Bruno La Pietra della Sinistra Unita per Sora. 

Il prossimo 4 ottobre (è una prima data) la Sinistra sorana vuole rilanciare l’azione politica partendo in tempo utile rispetto al 2016 con le associazioni, i comitati per non arrivare gli ultimi mesi prima delle votazioni nel trovare i candidati e non solo. Vogliono partire molto tempo prima i componenti del gruppo: B. La Pietra, M. Lilla, P. Ceccano, A. M. Bellisario, G. De Gasperis e M. Urbini con un incontro pubblico a microfono aperto a tutti. I componenti del gruppo vogliono così rafforzare il rapporto con la società civile ma hanno il grande dilemma se andare da soli cercare di vincere e cominciare a sfasciare il consociativismo o appoggiare di nuovo e rifare l’esperienza (riconosciuta da tutti fallimentare) col centrosinistra del 2006.

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