13.2.15

IL BANCO ALIMENTARE PREMIATO A EXPO 2015, E LA PROSSIMA RACCOLTA DEL FARMACO



Fondazione Banco Alimentare vincitrice di Expo Milano 2015

La Fondazione Banco Alimentare è risultata prima, unica vincitrice italiana, delle “Best Sustainable Development Practices” di Expo Milano 2015.

Il bando indetto da Feeding Knowledge (programma di Expo Milano 2015 per la cooperazione nella ricerca e l’innovazione sulla Food Security) aveva lo scopo di raccogliere, mettere in luce e far conoscere progetti, servizi, prodotti, soluzioni scientifiche che sviluppino programmi in ambiti culturali, sociali e ambientali, attraverso partnership tra soggetti pubblici e privati. 

Il Banco Alimentare si è candidato presentando la propria attività con un progetto denominato FIRST AID (Food is a resource to secure tangibile assistance and inclusione to the deprived) acronimo che nasconde lo scopo di recupero alimenti e redistribuzione ai più bisognosi. L’essere stati annoverati primi della categoria, tra circa 200 progetti presentati, unico progetto italiano vincitore - afferma Andrea Giussani presidente della Fondazione Banco Alimentare - è per noi motivo di straordinaria soddisfazione e di conferma che la nostra attività può avere un pubblico riconoscimento e apprezzamento ben più grande della nostra storia di 25 anni. 

Essere riconosciuti come migliore e concreta risposta allo spreco di cibo da un lato e alla povertà alimentare dall’altro, è motivo di orgoglio. Ci preme sottolineare il valore, anch’esso riconosciuto in questo bando, delle nostre partnership con istituzioni e organizzazioni di assoluta leadership mondiale, che sono sempre state per noi sfidanti a sviluppare una qualità di processi e risultati alla loro altezza.

Questo riconoscimento – ci dice Marco Lamberti responsabile territoriale Fondazione Banco Alimentare - premia noi, i volontari, i collaboratori e partner, ma attesta la possibilità di successo di opere non profit quando la mission si coniuga con elevate competenze professionali. Il ringraziamento va a tutte le Associazioni che hanno creduto e che credono in noi, basti ricordare gli straordinari risultati ottenuti nel nostro territorio nella Giornata Nazionale della Colletta Alimentare tenutasi lo scorso novembre dove siamo risultati tra i primi in Italia come proporzione tra alimenti raccolti e numero di abitanti. Il risultato ottenuto ci sprona a dimostrare nei fatti la sostenibilità della nostra attività.


BANCO FARMACEUTICO 
           
Sabato 14 febbraio si terrà la XV Giornata di raccolta del Farmaco. La giornata è organizzata in tutto il territorio nazionale in oltre 3600 farmacie distribuite in 97 province e in più di 1200 comuni. A beneficiare dei farmaci saranno quasi 1600 enti assistenziali quotidianamente impegnati nella lotta alla povertà sanitaria. Recandosi nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa si potrà acquistare e donare farmaci di automedicazione che verranno destinati alle persone in stato di povertà.

In particolare, nel territorio diocesano, le farmacie che hanno aderito all’iniziativa sono: San Benedetto, San Bartolomeo, Sant’Anna, Prigiotti, Ricciuti e Casa di Cassino; Marini, Muraglia e Faticanti di Sora; Masnada e Taricapone di Isola del Liri; Sciarretta di Castelliri; Simonelli di Arce; Carraturo di Arpino. Le Associazioni e gli Enti che verranno aiutati in questa giornata sono: Caritas Diocesana (in particolar modo quella di Arpino, di Cassino, di Castelliri, di Isola del Liri, di Monte San Giovanni Campano e di Sora), Re.To., Casa Famiglia Peter Pan, Caritas parrocchiale di Sant’ Antonio di Padova e di San Giovanni, Exodus di Cassino; a Sora le associazioni San Vincenzo de Paoli e Giovani all’opera; la Casa Famiglia Elefante Felice, la Cooperativa Sociale Istanti, Nuovi Orizzonti e Acli.

“Le farmacie hanno un ruolo centrale nel sistema di donazione dei farmaci – ci spiegano Paolo Petta e Marco Lamberti - essendo sin dall’origine protagoniste della Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco e fulcro del progetto Recupero farmaci validi non scaduti. Collaborando con il Banco Farmaceutico, il farmacista trova possibilità di espressione e valorizzazione del proprio compito: essere sempre in prima linea al fianco dei cittadini. In particolare, in questa giornata, indirizza i clienti all’acquisto dei medicinali (OTC e SOP) necessari all’Ente assistenziale a cui la farmacia è collegata. In Italia, ogni anno servono 3.300.000 confezioni di farmaci per i poveri che non possono curarsi. Solo condividendo il bisogno quotidiano, come uomini e donne capaci di con-passione, possiamo essere quel “ponte” che porta l’annuncio di speranza che “il Destino non ha lasciato solo l’uomo” – Papa Francesco. Per questo invitiamo tutti a vivere con noi la GRF 2015 per aiutare quelle persone che non hanno possibilità di curarsi.

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