20.2.15

(2) La riunione dei capigruppo. L'opposizione pensa al prossimo Consiglio comunale. Anche attorno alla gastronomia della Basilicata

Ieri sera il Consiglio comunale ma l'opposizione si è riunita l'altra sera in vista del prossimo
Consiglio comunale che discuterà dell'estromissione di Giacomo Iula. (data il 9 marzo). Il presidente del Consiglio potrebbe uscire definitivamente se ci sarà un voto negativo in aula. Al suo posto Sandro Elini più vicino al sindaco e decimo voto utile.

ROBERTO DE DONATIS Ha scritto Luciano Nicolò che l'opposizione si è riunita anche in vista del 2016. Roberto De Donatis (nella foto intervistato prima del convegno di sabato scorso di Iniziativa Donne "Mi voglio bene". Nell'altre l'intervista alla prof. Taricone e alla dottoressa Di Palma) cerca accordi, parla con tutti, incontra esponenti della destra di Sora, di Fratelli d'Italia. (Ma Riccardo Alviani smentisce un accordo elettorale). E con una parte del Pd va verso la candidatura mettendo assieme politici e società civile. Ormai è (quasi) chiaro che De Donatis sarà uno dei prossimi candidati a sindaco con una larga coalizione.

Taricone intervistata prima del convegno
CONSIGLIO COMUNALE Il Consiglio comunale di ieri sera durato abbastanza poco ha registrato pochi interventi da parte dei consiglieri che si sono fermati dopo la conclusione per una riunione urgente dei capogruppo in vista del prossimo Consiglio. C'era da decidere la data: forse il 28 febbraio per far partecipare tutti i consiglieri. Una seduta quella di ieri dedicata al regolamento Tari, al Piano finanziario, alle tariffe della tassa rifiuti, alla raccolta differenziata e al servizio di gestione dei rifiuti 2015. Consiglieri di opposizione già col pensiero rivolto alla prossima seduta della massima assise. Vogliono disertare l'aula ma fare dimostrazioni eclatanti.

RACCOLTA DIFFERENZIATA Una raccolta differenziata rivolta solo al 35% del territorio sorano, c'è ritardo riconosce l'Assessore Agostino Di Pucchio che non dimentica la polemica con la Saf: "risorse che si buttano a Colfelice". Risorse utili invece "per l'Ambiente e poi c'è la bolletta dei cittadini che si potrebbe alleggerire". 

Per De Donatis invece i danni in più che ci sono perché la raccolta differenziata non inizia con un Piano finanziario che è uguale ai precedenti. Non esiste un collante tra la nuova Ambiente e l'Amministrazione comunale per il consigliere di centrosinistra. "600 mila euro già pagati e che si pagheranno di nuovo".

Farina, che l'altra sera ha fatto il cuoco, interviene ricordando la raccolta differenziata: i 600 mila euro sono per l'immondizia che arriva dagli altri comuni. Chiede poi: e i vigili urbani? 600 mila euro di maggiori costi.

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