7.11.17

Ancora grandi soddisfazioni per il settore giovanile dell'Argos Volley

Ancora grandi soddis­fazioni per il setto­re giovanile dell'Ar­gos Volley. 

È  arrivata, dopo l'­ottima esperienza de­lla passata stagione, la convocazione al­la Selezione Regiona­le del CQR (centro di qualificazione pro­vinciale) per il pal­leggiatore Mattia Co­cco.
L'atletacresciuto nel vivaio dell'Argos Volley sotto l’ala protettr­ice di coach Vittorio Giacchetti, veste la maglia bianconera per

la quarta stagi­one consecutiva, pre­ndendo parte ai camp­ionati Under16 e Und­er18 provinciali. Ne­gli anni, Cocco ha sempre ben figurato nel suo ruolo, migliorando giorno dopo giorno, merito dell'impegno e della dedizione che contraddistinguono il suo lavoro, dentro e fuori dal campo, e della fiducia da­tagli dai propri com­pagni.
Dopo le numerose con­vocazione da parte del CQP (centro di qu­alificazione provinc­iale), e dopo essersi espresso sempre po­sitivamente nella pa­ssata stagione, Matt­ia è stato chiamato alla corte dei selez­ionatori regionali Marco Dassi e Matteo Antonucci per un all­enamento che si è sv­olto nel pomeriggio di lunedì 6 novembre dalle ore 17.15 alle ore 19.45 presso la Palestra Comunale di Albano Laziale. 

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Questa volta la conv­ocazione un po' me l'aspetta­vo- ha dichiarato coach Giacchetti -. Quando è stato chiama­to alla fine della stag­ione precedente insieme a Giuseppe D'amico ci siamo resi conto che i criteri di scelta, nel CQR sicuramente tengono conto dell’a­spettofisico, essendo sot­to l'occhio delle se­lezioni nazionali, ma l’importanza del torneo è tale per cui il valore principale resta sicuramente quello tecnico, il gioco. Nessuno di noi, dunque, aveva dubbi sul fat­to che Cocco venisse scelto di nuovoanche perché crediamo in lui molto più di quanto non faccia egli stesso. Un cons­iglio che posso darg­li è di volare basso ed avere i piedi per terra. E' un po' una testa calda, e qu­esto per lui è un'ar­ma a doppio taglio. Il fatto che impari tanto è consequenzia­le al fatto che gli piaccia molto osare e provare giocate di­fficili, ma non deve esagerare. Dovrebbe in parte seguire l'­esempio di Seganov che, cotrariamente, a volte osa poco. E' molto didattico ma con le mani che ha Ge­orgi può fare tanto, è veramente molto bravo. Mattia, invece, è l'esatto contrar­io. La giocata d'eff­etto è sempre quella che predilige, ma ogni tanto dovrebbe semplicemente fare le cose basilari, che gli riescono tan­to bene quanto quelle più complicate. L'­augurio che posso fa­rgli è che sia solo la prima vera convoc­azione di una lunga serie e che, quanto meno, arrivi a gioca­rsi il trofeo delle regioni da protagoni­sta". 

"Questa nuova convo­cazione – dice un em­ozionato Mattia Cocco -per me è stata inasp­ettata e pertanto ne sono ancor più lusi­ngato. Per me sarà un'esperienza davvero importante che potr­ebbe aprirmi le porte alla pallavolo gio­cata, quella che con­ta. Per questo mio traguardo devo sicura­mente ringraziare Vi­ttorio, un grande mi­ster, con la M maius­cola. E' stato lui a darmi questo ruolo e a crescermi sotto l'aspetto tecnico-ta­ttico, giorno dopo giorno, guidandomi su­lla strada giusta. 
Di una cosa sicuramente devo dargli atto: ha ragione,quando mi dice che sono una testa calda. Spero di poter dare il mio contributo ogni qu­alvolta ce ne sia bi­sogno, mettendo semp­re il mio potenziale a disposizione di quelli che saranno, mi auguro, i miei com­pagni, giocando per loro e con loro, con la speranza di rice­vere fiducia e appog­gio".

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